APPUNTAMENTO

martedì 07 aprile 2026

RESTITUIRE BELLEZZA

RESTITUZIONE ALLA CITTA' DEL DIPINTO RESTAURATO

Treviso, Chiesa di San Nicolò

ore 18:30

Ingresso gratuito

Interventi di: Don Paolo Barbisan, Marta Mazza, Andrea Bellieni, Pietro Toso, Claudio De Nardo, Simona Guardati

Intermezzi musicali: Mauro Spinazze' violino, Massimo Raccanelli violoncello, Giovanni Calò e Giulio De Nardo organo

In occasione dell’82° anniversario del bombardamento della Città di Treviso - 7 aprile 1944

È certamente fissata nella memoria dei tantissimi trevigiani presenti l’emozionante esecuzione della Passione secondo San Giovanni di J. S. Bach, avventa in San Nicolò nel pomeriggio di domenica 7 aprile 1924.

Essa celebrava l’ottantesimo anniversario del bombardamento che colpì la città di Treviso il 7 aprile 1944, col tragico martirio di più di 1.600 cittadini e il gentile, civilissimo volto della città antica tremendamente sfigurato. Treviso ha saputo rinascere, ponendo ogni sforzo, cura e attenzione per farlo senza troppo perdere del suo carattere più autentico, anche recuperando dalle macerie – specie ad opera di alcuni generosi e infaticabili ‘illuminati’ – quanto possibile delle sue case e dei suoi monumenti schiantati dalle bombe, ricomponendolo fedelmente per noi e per chi verrà dopo di noi, all’interno di un tessuto urbano storico di immutati suggestione e carattere.

 

È stata una felice ispirazione, spontanea e commossa, che ha suggerito al Maestro trevigiano Andrea Marcon, concertatore e direttore dell’esecuzione, proprio nei brevi momenti che precedettero l’intensissima esecuzione, di proporre una raccolta di offerte tra le centinaia di concittadini presenti, destinandole al restauro di un’antica opera d’arte della città; appunto, uno di quegli eccellenti e identitari ‘pezzi’ sopravvissuti o amorevolmente raccolti e ricomposti dopo quel tragico 7 aprile; un invito a lasciare un segno concreto di rinnovato amore per la città, in una circostanza tanto sentita, partecipata e solenne. La scelta è caduta sul bellissimo dipinto di fine Cinquecento, vero capolavoro di Francesco Bassano appeso proprio nella navata destra di San Nicolò, dal soggetto assolutamente evocativo: una accorata e sempre attuale intercessione di misericordia impetrata dalla Vergine e dai Santi Domenico e Francesco a Cristo, per la salvezza della terra trevigiana (il bellissimo paesaggio con sfondo di città visibile nel dipinto) da flagelli come la pestilenza, le calamità o, appunto, le guerre.

 

L’invito è stato generosamente accolto dai presenti e rinnovato anche in successive occasioni musicali, sempre favorite dalla generosa gratuita disponibilità di musicisti concittadini. Anche il Rotary Club Treviso e Fondazione Antiqua Vox hanno fatto proprio il progetto, per contribuirvi e coordinarlo operativamente.

 

Martedì 7 aprile 2026, a due anni da quel giorno, la tanto condivisa proposta diventerà realtà concreta, col compimento del restauro del dipinto. Esso viene in questa occasione solennemente restituito alla Città, suo ‘tesoro’ ritrovato nelle notevolissime qualità di luce, smagliante colore e sapienza pittorica, proprie del maestro suo creatore.

 

La pubblica cerimonia di Restituzione prenderà avvio alle ore 18,30 ed è organizzata dal Rotary Club Treviso e Fondazione Antiqua Vox, in collaborazione con la Diocesi di Treviso e la Parrocchia di San Nicolò e con il patrocinio del Comune di Treviso.

 

 

Interventi di:
Don Paolo Barbisan, Direttore Ufficio Diocesano per l’arte sacra e i beni culturali della Diocesi di Treviso
Marta Mazza, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Province di Padova, Treviso e Belluno
Andrea Bellieni, Direttore Museo Correr di Venezia
Pietro Toso, DIEMMECI Restauri
Claudio De Nardo, Presidente Fondazione Antiqua Vox
Simona Guardati, Presidente Rotary Club Treviso

 

La cerimonia sarà arricchita da intermezzi musicali di:
Mauro Spinazzè, violino
Massimo Raccanelli, violoncello
Giovanni Calò e Giulio De Nardo, organo G. Callido, 1778