APPUNTAMENTO

domenica 17 maggio 2026

TRA MOSAICO E SUONO

Partenza ore 8.00 da Treviso (zona Porta San Tommaso)

Visita alla Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo (PN)

Visita al Duomo di Spilimbergo con momento musicale sull’organo Zanin (1981)

Pranzo libero con possibilità di aderire (su prenotazione) a un pranzo presso una trattoria tipica friulana

Visita del Duomo di Valvasone con concerto sull’organo rinascimentale

Rientro a Treviso ore 19.30 circa

Iscrizione via mail all’indirizzo segreteria@antiquavox.it indicando:

  • Nome e cognome
  • Numero di partecipanti
  • Recapito telefonico e indirizzo e-mail

 

Quota individuale di partecipazione: 45,00 €

da versare tramite bonifico bancario al momento dell’iscrizione (non restituibile in caso di rinuncia)

IBAN: IT20D0874961940000000470027

Scuola Mosaicisti del Friuli, Spilimbergo (PN)

Duomo di Spilimbergo e organo rinascimentale di Valvasone

Una giornata tra arte, musica e scoperta del territorio per chiudere in modo originale il Festival Pagine d’Organo, giunto alla sua XV edizione.
Negli anni, Pagine d’Organo si è affermato come uno dei più importanti festival dedicati alla musica per organo, distinguendosi per una proposta di alto livello capace di valorizzare il patrimonio organario di Treviso e della Marca Trevigiana e di far conoscere al pubblico la ricchezza del repertorio organistico con una programmazione originale e di alto profilo, capace di coniugare divulgazione, ricerca musicologica e grande interpretazione concertistica.

 

Partenza in pullman granturismo alle ore 8.00 da Treviso (zona porta San Tommaso) per un itinerario che unisce la scoperta delle arti visive e della tradizione musicale. Prima tappa sarà la visita alla Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo (PN), centro di eccellenza riconosciuto a livello internazionale e punto di riferimento nella formazione di maestri mosaicisti provenienti da tutto il mondo. Fondata nel 1922, la Scuola rappresenta un luogo in cui la tradizione musiva bizantina e romana si rinnova attraverso la sperimentazione contemporanea, dando vita a opere che coniugano tecnica, ricerca e sensibilità artistica. I partecipanti avranno l’opportunità di conoscere da vicino le tecniche di lavorazione, i materiali e i processi creativi che rendono il mosaico un’arte ancora viva e in continua evoluzione e visitare una ricca raccolta di opere realizzate da studenti e maestri, una vera e propria esposizione che documenta l’evoluzione del mosaico: dalle fedeli rielaborazioni della tradizione antica fino alle espressioni più contemporanee e sperimentali.

 

Da qui si proseguirà verso il cuore di Spilimbergo, attraversando le sue vie storiche fino a raggiungere il Duomo, tra i più significativi esempi di architettura romanico-gotica del Friuli, noto per il suo ricco apparato decorativo e per l’atmosfera di grande suggestione. Qui si terrà un momento musicale sull’organo in stile rinascimentale costruito dalla ditta Zanin (1981), racchiuso in una cassa riccamente intagliata e dorata impreziosita da portelle dipinte da Giovanni Antonio De Sacchis, detto “il Pordenone”. Durante la visita, sarà proposto un momento musicale che permetterà di cogliere le caratteristiche timbriche dello strumento e di vivere più intensamente l’atmosfera solenne e suggestiva della chiesa.

 

Nel pomeriggio la giornata proseguirà con una passeggiata nel borgo medievale di Valvasone, uno dei centri storici meglio conservati del Friuli, dove si terrà un concerto sull’organo rinascimentale custodito nel Duomo. Questo strumento, realizzato da Vincenzo Colombi nel 1532, rappresenta una preziosa testimonianza della scuola organaria veneta rinascimentale ed è considerato uno tra i più importanti e meglio conservati organi storici in Italia. L’organo di Valvasone offre infatti una tavolozza timbrica unica, caratterizzata da sonorità limpide, equilibrate e ricche di sfumature, che testimonia l’eccellenza della tradizione organaria dell’epoca. L’illustrazione dell’organo e un breve concerto permetteranno di ascoltarne dal vivo le sonorità vivendo un’esperienza coinvolgente.

 

Durante il viaggio, musicisti ed esperti accompagneranno i partecipanti con approfondimenti storico-musicali, offrendo chiavi di lettura e occasioni di dialogo, arricchendo ulteriormente l’esperienza culturale. Il pranzo sarà libero, con la possibilità di aderire, su prenotazione, a un pranzo presso una trattoria tipica friulana.

 

Il rientro a Treviso è previsto intorno alle ore 19.30.

 

Un’occasione unica per concludere il Festival in un clima di condivisione, tra arte musiva, musica e scoperta del territorio, arricchita da momenti di ascolto guidato che permetteranno di apprezzare in modo consapevole la straordinaria varietà timbrica degli organi visitati, ma anche un’opportunità preziosa per ritrovarsi, stare insieme e condividere il piacere dell’incontro e della relazione, in un contesto sereno e ricco di stimoli.