Auditorium Chiesa di Santa Croce, Treviso Organo Pietro Nacchini (1750)

L’organo della chiesa di Santa Croce, cappella dell’antico Ospedale Civile di Santa Maria dei Battuti di Treviso, è il più antico strumento della città. Fu costruito nel 1750 dal celebre organaro dalmata Pietro Nacchini, come attesta la rara firma incisa sopra la tastiera. Trasferitosi a Venezia nel 1720, fondò una delle più attive botteghe del Settecento e diede origine alla scuola organaria veneta, influenzando maestri come Gaetano Callido, Francesco Dacci, Giovanni Battista Merlini e Antonio Barbini.Nacchini fu un innovatore: i suoi strumenti si distinguono per equilibrio timbrico, precisione meccanica e luminosità sonora, con registri brillanti come Cornetta e Tromboncini e materiali di altissima qualità.

E’ collocato in cantoria sopra la porta d’ingresso e racchiuso in sobria cassa dipinta e decorata in finto marmo con capitelli dorati. Prospetto di 25 canne di stagno del registro Principale, dal Sol1, disposte a cuspide con ali ascendenti ai lati. Bocche allineate, labbro superiore “a scudo”.
Consolle a finestra, trasmissione meccanica.
Tastiera di 45 note (Do1 – Do5) con prima ottava corta, tasti diatonici ricoperti in bosso, cromatici in ebano con striatura in bosso.
Pedaliera a leggio di 18 tasti (Do1 – La2) in legno di noce con prima ottava corta, costantemente unita alla tastiera. Somieri a tiro. Due mantici a cuneo azionabili anche manualmente. Pressione del vento 45 mm. su colonna d’acqua.
Accordatura a temperamento inequabile rilevato dal fisico trevigiano Giordano Riccati all’epoca dell’istallazione dello strumento. Accessori: Tamburo sull’ultimo pedale, Tiratutti a manovella e a doppio pedaletto.

 

Principale 8′
Principale soprani
Ottava
Quintadecima
Decimanona
Vigesimaseconda
Vigesimasesta
Vigesimanona
Voce umana
Flauti in XII
Cornetta
Tromboncini bassi
Tromboncini soprani
Contrabbassi al pedale 16′