APPUNTAMENTO

domenica 22 agosto 2021

ore 19

Pieve di Val di Zoldo

Chiesa di San Floriano

Ingresso libero

I concerti sono realizzati applicando le regole di prevenzione anti Covid-19

L’uso della mascherina è obbligatorio

Odhecaton, direttore Paolo Da Col

Deniel Perer, organo

Musiche di Josquin Desprez nel 500° anniversario della morte e M. Cavazzoni

Marcantonio Cavazzoni Recercar secondo (organo)
(1485 ca-dopo il 1569)
Josquin Desprez Praeter rerum seriem, a 6 voci
(1450-1521)
Missa Hercules dux Ferrariae, a 4-6: Kyrie
in alternanza con
Marcantonio Cavazzoni Missa de Beata Virgine, Kyrie
Josquin Desprez Gloria
Credo
Marcantonio Cavazzoni Canzon sopra I le bel e bon (organo)
Josquin Desprez Sanctus
Tu solus qui facis mirabilia, a 4
Agnus Dei
in alternanza con
Marcantonio Cavazzoni Missa Dominicalis, Agnus Dei
Hymnus Ave Maris Stella (organo)
O Virgo prudentissima, a 6

 

L’ensemble Odhecaton, sin dal suo esordio nel 1998, ha ottenuto alcuni dei più prestigiosi premi discografici e il riconoscimento, da parte della critica, di aver inaugurato nel campo dell’esecuzione polifonica un nuovo atteggiamento interpretativo. L’ensemble vocale deriva il suo nome da Harmonice Musices Odhecaton, il primo libro a stampa di musica polifonica (Venezia, O. Petrucci 1501). Il suo repertorio d’elezione è rappresentato dalla produzione musicale europea tra Quattro e Settecento. Odhecaton riunisce alcune delle più scelte voci maschili italiane specializzate nell’esecuzione della musica rinascimentale e preclassica sotto la direzione di Paolo Da Col. L’ensemble ha registrato una quindicina di CD, dedicati rispettivamente a musiche di Gombert, Isaac, Josquin, Peñalosa, ai maestri della Picardie, ai compositori spagnoli e portoghesi attivi nel Seicento nelle isole Canarie, a Palestrina, Monteverdi, Carlo Gesualdo, Orlando di Lasso, Alessandro Scarlatti e Loyset Compère. Con questi programmi Odhecaton è ospite nelle principali rassegne in Europa e America e ha ottenuto i maggiori riconoscimenti discografici: Grand prix international de l’Académie du disque lyrique, 2 diapason d’or de l’année, 5 diapason (Diapason), choc (Classica), disco del mese (Amadeus e CD Classics), cd of the Year (Goldberg), Editor’s choice (Gramophone). Negli ultimi anni Odhecaton ha rivolto grande parte del proprio impegno interpretativo alla musica sacra di Claudio Monteverdi e al repertorio contemporaneo (de Stefani, Sciarrino, Scelsi, Pärt, Rihm, de Pablo). Per le celebrazioni monteverdiane del 2017 Odhecaton ha partecipato all’esecuzione del film documentario per la televisione ARTE «Monteverdi, aux sources de l’Opéra» con regia di Philippe Béziat. A Odhecaton è stato conferito nel 2018 il Premio Abbiati della critica musicale italiana per le sue esecuzioni, che la giuria ha indicato quale «paradigma di stile, chiarezza espositiva e nobilitazione degli spazi sonori nei quali risuonano». Nel 2021 ha realizzato il CD “Giosquino. Josquin Desprez in Italia” (Arcana Outhere) in collaborazione con l’Ensemble Gesualdo Six, nel cinquecentesimo della morte del compositore.

 

Paolo Da Col ha compiuto studi musicali al Conservatorio di Bologna e musicologici all’Università di Venezia e presso il Centre d’Études Supérieures de la Renaissance di Tours. Sin da giovanissimo ha orientato i propri interessi al repertorio della musica rinascimentale e preclassica, unendo costantemente ricerca ed esecuzione. Ha fatto parte per oltre vent’anni di numerose formazioni vocali italiane. È bibliotecario del Conservatorio di Venezia. Dal 1998 dirige l’ensemble vocale Odhecaton. Ha diretto con Luigi Ferdinando Tagliavini la rivista L’Organo e collaborato in qualità di critico musicale con varie riviste specializzate, ha diretto il catalogo di musica dell’editore Arnaldo Forni di Bologna, è curatore di edizioni di musica strumentale e vocale, autore di cataloghi di fondi musicali e di saggi sulla storia della vocalità. Collabora all’edizione critica delle opere di C. Gesualdo da Venosa e G. Tartini.

 

Deniel Perer, nato a Feltre nel 1989, ha iniziato da giovanissimo lo studio della musica. Ha conseguito nel 2012 il diploma di Organo e Composizione organistica, a pieni voti con lode e menzione speciale, presso il Conservatorio “Steffani” di Castelfranco Veneto (G. Libertucci); ha studiato nel contempo all’Accademia Internazionale della Musica di Milano, perfezionandosi poi in Svizzera presso la Schola Cantorum Basiliensis, dove nel 2014 ha ottenuto il Master Summa cum laude in Organo (L. Ghielmi) e nel 2016 quello in Clavicembalo (J.A. Bötticher e A. Marcon). Ha vinto dei premi in vari concorsi d’organo e clavicembalo, tra cui il primo premio all’ 8° Concorso Internazionale di Musica Barocca e Studi Musicologici “Principe Francesco Maria Ruspoli” 2016 di Vignanello (clavicembalo) e il terzo premio al 17° Concorso Organistico Internazionale “Paul Hofhaimer” 2013 di Innsbruck (primo non assegnato). Nel 2015 è stato premiato dalla Hans-Balmer Stiftung di Basilea con una borsa di studio come miglior organista diplomato dell’anno. Numerose le rassegne e gli eventi concertistici che lo vedono regolarmente impegnato come solista e continuista, in Italia, all’estero e talvolta oltreoceano. È direttore dell’ensemble vocale e strumentale barocco “L’Artifizio Armonico” e “Il Dolce Conforto – Franziska Fleischanderl” nonché membro di “Abchordis Ensemble”. Collabora con il Pomo d’Oro (F. Corti), Odhecaton (P. Da Col) e ha registrato per Christophorus, Naïve, Arcana, Outhere, Warner, Sony DHM e altre. È ideatore del piccolo festival organistico “Wondrous Machines” di Feltre e della Valbelluna, della “Accademia di Musica Antica di Feltre” e ha pubblicato per la collana “Quaderni di Storia Organaria”. In collaborazione con il Comune di Feltre ha formato un’equipe di studio che si sta occupando del restauro, ricollocazione e utilizzo storicamente informato degli antichi materiali di scena rinvenuti nel Teatro della Sena di Feltre (1813). Dal 2014, nella sua piccola bottega di Feltre, si occupa della conservazione, costruzione e restauro di organi e altri strumenti da tasto. Per la chiesa di S. Tiziano a Goima in alta Val di Zoldo ha restaurato il materiale fonico del pregevole organo Merlini del 1780 e per la chiesa di Santa Giustina Bellunese ha rifatto ed ampliato in stile franco-alsaziano l’organo nuovo del presbiterio; ha costruito un organo portativo in stile italiano attualmente collocato a Basilea e ha restaurato l’organo Agati-Tronci del 1891 della chiesa di Soranzen a Feltre. Attualmente è in corso di restauro il monumentale organo “doppio” di 12 piedi di G. Callido del Duomo di Feltre.